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Stagione 2015-2016

 

Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano


   Direzione artistica Sergio Fantoni  Fioravante Cozzaglio

 

Antonio Salines  Luciano Virgilio

Edoardo Siravo Enrico Bonavera

 

ASPETTANDO GODOT

 di Samuel Beckett

 

Con Michele Degirolamo

 

Scene Francesco Bottai

 Costumi Lorenzo Cutùli

 

Regia

Maurizio Scaparro

 

 

Prodotto dal Teatro Carcano di Milano nella stagione 2014/15, ASPETTANDO GODOT di Samuel Beckett ha per protagonista un formidabile quartetto di attori di grande valore e temperamento formato da Antonio Salines (Estragone), Luciano Virgilio (Vladimiro), Edoardo Siravo (Pozzo), Enrico Bonavera (Lucky). Accanto a loro Michele Degirolamo nel ruolo del Ragazzo.

La regia è di Maurizio Scaparro, uno dei maestri della scena italiana e internazionale, alla sua seconda collaborazione con il Teatro Carcano dopo l’eccezionale exploit della Coscienza di Zeno della stagione 2012/13 e alla sua prima messinscena beckettiana. La critica, unanimemente entusiasta, ha definito lo spettacolo “umanissimo”, “tridimensionale”, “solare” ed ha lodato l’eccellenza degli interpreti e il delicato e suggestivo impianto scenico.

Dopo il debutto in sede a novembre 2014 e la tournée che tra gennaio e marzo 2015 lo ha portato nei teatri di Trento, Mirandola, Monza, Scandiano, Vignola e Catania, ASPETTANDO GODOT verrà ripreso nella stagione 2015-2016.

 

Scritto da Samuel Beckett tra la fine del 1948 e l’inizio del ’49, En attendant Godot, nelle parole di Jean Anouilh “un capolavoro che provocherà disperazione negli uomini in generale e in quelli di teatro in particolare”, fu considerato da molti una provocazione, un trucco, prima di essere universalmente accettato come opera d’eccezione. I due vagabondi protagonisti dell’opera, Vladimiro/Didi e Estragone/Gogo, sono diventati l’emblema della condizione dell’uomo del Novecento, essere in eterna attesa, vagante verso la morte, punto minuscolo nella vastità di un cosmo ostile, segnato fin dalla nascita (“partoriscono a cavallo di una tomba, il giorno splende un istante, ed è subito notte”, dice Pozzo).

 

Sento il peso, la responsabilità e l'emozione di mettere in scena per la prima volta un testo di Samuel Beckett e in particolare “Aspettando Godot – scrive Scaparro nelle note di regia.

Rileggo questo testo oggi e mi colpisce profondamente per le sue radici collegate alla millenaria e senza confini Cultura Europea, che noi stiamo colpevolmente dimenticando. Quelle creature deboli e immortali come Estragone e Vladimiro (e come Pozzo e  Lucky), che vivono in una terra desolata  aspettando Godot, che non arriverà mai, vivono in un lontano e vicino (a loro e a noi) '900 nel ricordo romantico di una Tour Eiffel che resiste come immagine e nell’aridità di un presente che esclude  loro e quelli che vorrebbero cantare, ballare parlare, vivere … Vorrei poter idealmente dedicare questa nostra fatica all'Europa della Cultura, la grande dimenticata  dell'Europa che viviamo; ma anche a quelle parole che Beckett sussurra quasi per caso, come “teatro”, “varietà”, “circo”.

 

 

Durata1 ora e 40 minuti + intervallo

Per informazioniproduzione@teatrocarcano.com – Tel. 02 5513211